PPI: PORTE CHIUSE PER LA DIREZIONE DI BIANCO (2)
PPI: PORTE CHIUSE PER LA DIREZIONE DI BIANCO (2)
DUCE, SONO STATO PIU' GIURISTA CHE PORTINAIO

(Adnkronos) - ''Sono stato piu' giurista che portinaio. Come segretario amministrativo sono l'unico rappresentante legale del partito e, Statuto alla mano, ho fatto cio' che ritenevo piu' giusto''. Alessandro Duce non ha difficolta' ad assumersi la responsabilita' delle porte chiuse alla direzione convocata da Bianco e a fornire la sua versione dei fatti.

''A Bianchi ho scritto una lettera - afferma Duce - che conteneva due rilievi sulla direzione: la convocazione non poteva essere fatta dal Presidente del Cn, ma deve essere di 'un' segretario. Poiche' pero', non ho partecipato al voto del Cn di giovedi' scorso perche ritenevo illegittima quella assemblea e legittimo Buttiglione come segretario, sarebbe stato contraddittorio permettere poi lo svolgimento della direzione nel luogo ufficiale. Tanto piu' che proprio Bianchi, non noi, aveva inoltrato un ricorso contro di noi. Mi pareva logico non accogliere la richiesta di chi ha fatto causa al partito''.

Alla lettera, Duce ha fatto seguire, questa mattina, un colloquio personale con una delegazione di ''illegittimi''. ''Mi pare che abbiano ritenuto di evitare una prova di forza e la vicenda si e' conclusa nel migliore dei modi - commenta Duce - D'altra parte molto dipendera' dalla sentenza del giudice che sara' emessa tra brevissimo tempo''.

(Cor/Pe/Adnkronos)