PAR CONDICIO: ARRIVA ANCHE QUELLA MUSICALE, STOP A BERSANI
PAR CONDICIO: ARRIVA ANCHE QUELLA MUSICALE, STOP A BERSANI
MA SULLA CENSURA SCOPPIA UN GIALLO

Roma, 27 mar. - (Adnkronos) - La par condicio colpisce anche la musica. E' quanto denuncia la Pressing, la societa' che cura la promozione del cantautore bolognese Samuele Bersani. La Pressing annuncia infatti che la programmazione radiofonica di 'Freak', il brano utilizzato per il lancio dell'ultimo, omonimo, disco di Bersani, e' stata interrotta da alcune radio private ''in base al nuovo decreto che regolamenta i passaggi radiotelevisivi nei periodi preelettorali''.

''Ne' con la destra, ma nemmeno col Pci'', questa la strofa che avrebbe causato l'interruzione della programmazione. Bersani, attualmente impegnato in un tour promozionale dell'album, si e' difeso puntualizzando che si tratta di ''un brano che non ha delle valenze politiche, parla in modo gioioso e spensierato di ragazzi, i nuovi freak: divertimento e piadina romagnola. Io non so da chi sia partita esattamente la censura -spiega Bersani all'Adnkronos- se sia stata un'autocensura di qualche radio o se ci sia stata qualche ordinanza. Fatto sta che il mio 'Freak' e' censurata da qualche giorno su alcune radio''. Discordanti le reazioni delle radio: in due importanti network privati, Radio Dee Jay e Radio Dimensione Suono, confermano che il brano di Bersani viene trasmesso regolarmente. In altre emittenti, come ''radio Gamma'', ''Freak'' passa ''epurata'' dalla frase incriminata.

Dal canto suo la Pressing -si legge in un comunicato- ''si vede costretta a sospendere ogni promozione su 'Freak' e ad anticipare la programmazione del secondo singolo dell'album 'Spaccacuore'''.

(Mag/Zn/Adnkronos)