OSCAR: IL TRIONFO DI GUMP (3)
OSCAR: IL TRIONFO DI GUMP (3)

(Adnkronos) - Nella notte delle stelle per la 67ma edizione del premio cinematografico piu' famoso e ambito del mondo, presentata per la prima volta dal popolarissimo conduttore televisivo David Letterman, nello Shrine Auditorium di Los Angeles, ci sono state anche sorprese: e' mancato ad esempio quest'anno l'effetto ''britannico'' e l'atteso ''The madness of King George'' ha ottenuto un solo Oscar importante, quello per la miglior art direction, o scenografia, a Ken Adam e Carolyn Scott. L'Oscar per i costumi e' andato agli australiani Lizzy Gardiner e Tim Chappel per ''The Adventures of Priscilla, Queen Of The Desert''.

Ma, nel complesso, Forrest Gump non deve essersi trovato a pensare che ''certe volte non ci sono abbastanza pietre''. Piuttosto, la vita si e' dimostrata davvero ''una scatola di cioccolatini'' per Robert Zemeckis e la sua banda. Il regista che gia' e' entrato nella classifica dei dieci film di maggior successo commerciale della storia, al nono per la precisione, con un incasso di oltre 320 milioni di dollari solo negli Stati Uniti e nel Canada, e che dopo successi come ''Ritorno al futuro'' e ''Chi ha incastrato Roger Rabbit'', si e' ora confermato secondo solo a Steven Spielberg come macchina da soldi. Ma ''Forrest Gump'' non ha fatto il pieno delle 13 nomination, pur ottenendo anche altre statuette importanti come quelle per il miglior montaggio e gli effetti speciali visivi, nonche' il premio per il miglior adattamento, ovvero la miglior sceneggiatura originale, per lo script di Eric Roth, dal libro di Winston Groom.

Scontato anche l'Oscar per Elton John e Tim Rice per la fortunatissima canzone da ''Il re Leone'', ''Can You Feel The Love Tonight''. E il compositore tedesco Hans Zimmer si e' portato a casa la statuetta per la miglior colonna sonora, ancora per ''Il re leone''. (segue)

(Cab/Gs/Adnkronos)