PAR CONDICIO: ''MANI LEGATE'' AI DISCHI, RADIO NEL CAOS (2)
PAR CONDICIO: ''MANI LEGATE'' AI DISCHI, RADIO NEL CAOS (2)
I CANTANTI COME EMILIO FEDE?

(Adnkronos) - ''Prima -continuano a 'Radio Popolare'- ci hanno tolto la possibilita' di fare dibattiti, poi di manifestare opinioni e di ospitare chi ci pareva. Adesso arriviamo al ridicolo, con la censura sulle canzonette. Le nostre trasmissioni sono mutilate, non riusciamo piu' ad essere tranquilli; sono limitazioni pesantissime, che snaturano la radio. Basti pensare alle posse: abbiamo completamente rinunciato a trasmetterle. Ci sono dee-jay che vivono da giorni nel panico piu' totale, lavorano con una continua angoscia, finiscono con il tagliare anche pezzi del tutto innocui. D'altra parte se ci arriva una multa come quelle previste dal decreto, chiudiamo tutti''.

Ma c'e' anche chi non si angoscia la vita, come gli speaker di 'Radio Dimensione Suono': ''Noi non sappiamo nulla di queste limitazioni canore -spiega Danilo Ciotti, responsabile della programmazione radiofonica-. La nostra radio e' apolitica per natura. Continueremo a passare qualunque brano ci sembri adatto dal punto di vista musicale''. Cade dalle nuvole Paolo Martella, cantante dei Quartiere Latino, una delle band incappate nella par condicio a causa di un brano 'Police on my back' si accenna, velatamente, a Berlusconi. ''Non e' giusto censurarci, nessuno deve dire alla gente le canzoni che deve ascoltare. E poi, vogliamo mettere a confronto un brano dei 'Quartiere Latino' con i Tg di Emilio Fede? La musica e' liberta' di espressione, non e' mica informazione''.

Ironia invece a ''Radio Kiss Kiss network'': ''In attesa di novita' -annuncia il direttore Gianni Simioli- passeremo tutto il giorno 'I sogni son desideri' colonna sonora di 'Mary Poppins' di Walt Disney; anche se, visti i recenti accordi della Disney con Carlo d'Inghilterra potremmo passare per monarchici. Detto in tutta sincerita' -concludono all'emittente napoletana- a 'dda passa' a nuttata'''.

(Mag/Pn/Adnkronos)