PAR CONDICIO MUSICALE: RENZO ARBORE, ''RIDICOLA''
PAR CONDICIO MUSICALE: RENZO ARBORE, ''RIDICOLA''

Roma, 28 mar. -(Adnkronos)- ''Ridicola''. Renzo Arbore, padrino dei conduttori radiofonici italiani, non trova altri aggettivi per definire la ''Par condicio musicale'' che sta mettendo in imbarazzo centinaia di emittenti italiane. ''Se si volesse esasperare questo stravagante concetto di 'par condicio musicale' dovrebbero essere banditi tutti i cantanti di sinistra il che e' francamente fuori da ogni logica. Da Jannacci a Gaber sarebbe una 'strage': questa censura fa a pugni con il concetto che io ho di arte. Non merita neppure una discussione. Capisco che in politica si possa parlare di par condicio, ma in campo artistico lasciateci cantare come ci pare''.

Arbore e' convinto che le radio italiane siano rimaste vittime di un'autocensura: ''Penso che si tratti di una preoccupazione eccessiva, magari per evitare sanzioni -spiega lo showman- Non si puo' mai censurare l'arte, nemmeno in tempo di elezioni. Forse sarebbe possibile prendere provvedimenti in questo senso solo in caso di guerra o di grave calamita' che, ovviamente, non auguro al nostro Paese''.

(Mag/Pn/Adnkronos)