RAI: BIT GENERATION (4)
RAI: BIT GENERATION (4)

(Adnkronos) -

Ieri, oggi, domani - Martedi' 4 aprile.

La regina Vittoria non voleva saperne di parlare con un filo. Era stata la Gran Bretagna per esigenze economiche legate alla gestione del suo vasto impero coloniale, a sviluppare la prima rete di cavi telegrafici sottomarini. Ma qualche anno dopo guardava con diffidenza ad un nuovo strumento arrivato dall'America e destinato a cambiare il mondo. Primo tra i mezzi di comunicazione ad entrare nelle nostre case, il telefono fa la sua apparizione presso i ceti abbienti e soprattutto nei negozi e negli uffici. Qual e' la sua storia?

Il 14 febbraio del 1879, alle ore 14.00 Alexander Graham Bell deposito' all'ufficio brevetti di New York il progetto del suo telefono. Fu per uno scarto di sole due ore che i giudici gli attribuirono l'invenzione. Con il brevetto numero 174465 ebbe inizio la storia del mezzo di comunicazione piu' veloce e piu' efficace che fosse mai esistito sulla terra. Bell non si limita all'invenzione dell'apparecchio. Intuisce le applicazioni commerciali e con decenni di anticipo concepisce lo svilppo di un'estesa rete telefonica. E in Italia? Bisogna risalire agli inizi del secolo quando vengono posate le prime reti telefoniche. Immagini di reportorio unite ad altre piu' recenti ci regalano uno spaccato inedito della nostra storia sociale, attraverso i ricordi delle ''centraliniste'', le operatrici, cioe', addette alla ''commutazione''. Quell'operazione -spiega il glossario' che rende possibili le comunicazioni e che in origine veniva compiuta manualmente. Affidata agli esperti e' invece l'analisi delle trasformazioni tecnologiche strettamente legate a quelle economiche e sociali. Oggi nel mondo sono collegati tra loro piu' di seicento milioni di telefoni e computer: telecomunicazioni economia e societa' sono a tal punto correlate che i flussi telefonici mondiali attraverso i satelliti e i cavi sottomarini consentono agli economisti e ai sociologi di inviduare la aree economicamente piu' attive nel mondo.

Sono due i momenti di svolta nella storia contemporanea delle comunicazioni. nel 1957 il lancio dello Sputnik da' avvio alla straordinaria avvenuta dell'uomo nello spazio. Pochi anni dopo, il Telstar, primo satellite ad uso civile, scavalcando d'un balzo gli oceani, inaugura le tasmissioni televisive intercontinentali tra gli Stati Uniti e l'Europa (1962). E' stata poi la rivoluzione digitale degli anni '80 a trasformare ancora una volta il mondo delle telecomunicazionni. Non piu' solo voci, ma anche dati e immagini. Il telefono da' risposta ad una nuova esigenza: il bisogno di vedersi. (segue)

(Red/Pe/Adnkronos)