RAI: BIT GENERATION (5)
RAI: BIT GENERATION (5)

(Adnkronos) -

Oltre la voce - mercoledi' 5 aprile.

Il primo calcolatore, L'Eniac, era lungo 30 metri e alto 3. Contava piu' di 18 mila valvole e quando fu introdotto in Italia dagli Stati Uniti, i solerti burocratici della dogana, a Genova, le bollarono ad una ad una. Tanto inconcepibile era l'idea di questa nuova macchina intelligente! Siamo ormai arrivati alla quarta generazione di calcolatori, ed i portatili di oggi, potentissimi, non superano le dimensioni di un quaderno. L'informatica dai centri di ricerca si e' trasferita nelle nostre case. Le reti di calcolatori, e tra queste Internet, danno vita a nuove abitudini e a nuovi modi di lavorare a distanza. C'e' chi passa la notte a dialogare con un ricercatore in Australia e chi accede alle biblioteche di mezzo mondo come se le avesse a casa sua. Scambiare messaggi ed informazioni attraverso la posta elettronica e' ormai una realta'.

Gli effetti della telematica sono nella nostra vita di tutti i giorni piu' di quanto noi stessi percepiamo. Ci troviamo in un supermercato: la lettura ottica dei codici a barre, la gestione delle scorte, l'aggiornamento dei prezzi, le rilevazioni in tempo reale dei prodotti venduti ottimizzano il lavoro di gestione commerciale e suggeriscono le strategie di marketing piu' adatte secondo la richiesta del mercato e del cliente. Ed ancora, i quotidiani impaginati nella sede centrale vengono teletrasmessi in provincia per semplificare e accelerarne stampa e diffusione. Anche i pagamenti avvengono in tempo reale, effettuati telematicamente attraverso il Bancomat e le carte di credito. E, infine, la Borsa si affida oggi a grida telematiche per le sue contrattazioni. Aboliti tutti i limiti di spazio o di tempo, si contratta senza sosta da un capo all'altro della terra.

Sullo sfondo un nuovo modo di pensare l'informazione, merce di grande valore, messa a disposizione di un numero sempre maggiore di utenti grazie alla telematica. Ed un nuovo sistema per la codifica delle informazioni, attraverso i Bit. Come e' nato il sistema di numerazione decimale? Semplice. Dal fatto che abbiamo proprio dieci dita con cui contare! E se avessimo soltanto due simboli? Ad esempio 0 e 1? Il Bit (da BInary DigiT, o cifra binaria) e' la nuova unita' di misura che puo' assumere soltanto i valori 0 e 1. Combinando una serie di zeri e di uno siamo in grado di codificare un'infinita' di informazioni, ad esempio la Divina Commedia. Perche' mai dovremmo avere soltanto zeri e uno? Perche' e' un'informazione molto semplice da memorizzare, trattare e trasmettere: si tratti di voce, musica, immagini o testi. (segue)

(Red/Gs/Adnkronos)