RAI: BIT GENERATION (6)
RAI: BIT GENERATION (6)

(Adnkronos) -

Onda su onda - giovedi' 7 aprile.

C'e' chi lo ritiene indispensabile, chi ne farebbe volentieri a meno, chi non riesce piu' a rinunciarvi, sia per uso privato che per lavoro. Un telefonino segue sempre fedele il suo ''padrone'': dotato di gambe, braccia e occhioni sorridenti e' il protagonista dell'animazione con cui si apre la quarta puntata. La telefonia cellulare, che ha registrato un vero e proprio boom negli ultimi anni, ha in realta' origini piu' remote: la trasmissione delle onde radio, che libera dai fili la comunicazione, risale infatti alla fine del 1800.

Esattamente 100 anni fa, nella primavera del 1895, Guglielmo Marconi effettuava con successo, nella tenuta di famiglia di Villa Grifone, a Pontecchio, la prima trasmissione senza fili. Fu la lettera ''S'' il primo segnale significante ad essere trasmesso attraverso l'etere. nel 1901, il primo collegamento intercontinentale tra il Canada e la Cornovaglia e' un altro risultato eccezionale per Marconi, che presto fondera' la prima multinazionale delle telecomunicazioni.

L'invenzione di Marconi era ricca di potenzialita' e sviluppi pratici. Di li' sarebbero nate la telegrafia senza fili, la radiotelefonia, la radiodiffusione: la puntata ne ripercorre le tracce. Dalle prime applicazioni in ambito militare, durante la prima guerra mondiale, agli sviluppi successivi nella vita civile. Gia' negli anni '30, ad esempio, la radio diventa una forma di intrattenimento di massa e per questo motivo sara' utilizzata dai regimi totalitari, come strumento di propaganda. Ma il programma si spinge ancora oltre e spigolando tra piccole curiosita' apre le valigette degli 007, affascinanti applicazioni delle nuove tecnologie.

Per arrivare alla telefonia mobile ci voleva, dunque, l'incontro tra il telefono e la tecnologia delle onde radio. Ma cosa spinge all'utilizzo di un telefonino? Solo moda o l'esigenza di un uso sempre piu' personale del telefono? Intorno a questi temi il video invita a riflettere e lancia nello stesso tempo uno sguardo verso il futuro: dall'attuale Gsm, la nuova rete digitale europea, ad una rete satellitare mondiale che ci consentira' sempre e ovunque di comunicare. (segue)

(Red/Gs/Adnkronos)