AGENZIE IPPICHE: SNAI SI RIVOLGE A DINI E LUCHETTI
AGENZIE IPPICHE: SNAI SI RIVOLGE A DINI E LUCHETTI

Roma, 4 apr. -(Adnkronos)- Una settimana fa, il 28 marzo, le agenzie ippiche rappresentate dallo Snai hanno sospeso il servizio di accettazione delle scommesse, contestando all'Unire il mancato rispetto della convenzione che disciplina il loro rapporto con l'ente di riferimento dell'ippica italiana.

La sospensione e' fino ad oggi costata alle agenzie ippiche e all'intero comparto oltre 55 miliardi di mancati e soprattutto oltre 10 miliardi di mancati proventi all'Unire, proventi con i quali si alimentano l'esistenza e lo sviluppo del settore ippico. Permanendo questa situazione, ogni giorno di sospensione in piu' costera' circa 8 miliardi di mancati incassi e circa 1 miliardo e mezzo di mancati proventi.

Solo ieri l'Unire, in un comunicato diffuso alla stampa, ha riconosciuto che le decisioni del consiglio di stato del 25 marzo scorso, che si riferisce al contenzioso in atto, rappresenta 'Una circostanza del tutto nuova, che sara' attentamente valutata dai competenti organi dell'ente e dalle autorita' vigilanti'. (segue)

(Com/Pn/Adnkronos)