AUTHORITY: RUBINO E BERNINI (FI), NESSUN OSTACOLO DAL POLO
AUTHORITY: RUBINO E BERNINI (FI), NESSUN OSTACOLO DAL POLO

Roma, 7 apr. -(Adnkronos)- Nessun ostacolo dal Polo alle privatizzazioni, ma la legge sull'Authority nei pubblici servizi deve essere definita ''al meglio della regola d'arte in tutti i suoi dettagli e in tono con la qualita' della legislazione vigente in altri paesi''. Il presidente della commissione Attivita' produttive della Camera, Alessandro Rubino, e il relatore del ddl sull'Authority Giorgio Bernini, in una nota congiunta spiegano i motivi che hanno spinto le forze del Polo a chiedere modifiche alla legge gia' approvata dal Senato e ora all'esame delle commissioni Trasporti e Attivita' produttive di Montecitorio.

''Non e' negli intenti del Polo procrastinare indebitamente o frapporre ostacoli alle privatizzazioni delle public utilities attraverso ingiustificate critiche alla proposta di legge gia' approvata dal Senato'', dicono i due esponenti di Forza Italia. In quanto ai tempi di approvazione, ricordano che Forza Italia aveva proposto di continuare l'esame anche durante la sospensione dei lavori parlamentari. ''In ogni caso -aggiungono- la soluzione individuata non rallenta sostanzialmente l'iter di approvazione della legge e consente una meditata riflessione sul testo e sulle osservazioni gia' mosse dai membri delle due commissioni''.

L'esame del ddl riprendera' con la riapertura dei lavori parlamentari, dopo le elezioni del 23 aprile. Ieri le due commissioni riunite hanno nominato il comitato ristretto per l'esame del testo, fissando al 21 aprile il termine per la presentazione degli emendamenti.

(Red/Zn/Adnkronos)