PENSIONI: CONFCOMMERCIO RIBATTE AI SINDACATI (RIF.N.52)
PENSIONI: CONFCOMMERCIO RIBATTE AI SINDACATI (RIF.N.52)

Roma 7 apr. - (Adnkronos) - ''Largamente prevedibile che, dopo la Confindustria, intervenissero i sindacati a sostenere la ''proposta indecente'' degli industriali contro il lavoro autoomo, ma e' arrivato il tempo di ragionare: questa la replica della Confcommercio alla nota polemica di Filcams, Fisascat e Uiltucs sulla riforma previdenziale.

La Confcommercio nel merito sottolinea due aspetti: in base alle normative vigenti i commercianti non pagano i contributi previdenziali solo in base al reddito dichiarato Irpef, come i lavoratori dipendenti, ma anche su qualsiasi altro reddito di impresa proveniente da partecipazioni; la formula del cumulo tra la pensione di anzianita' ed il mantenimento dell'attivita' lavorativa, anche se con forme diverse, e' consentito ai lavoratori dipendenti, ma per il settore del commercio si rende necessario considerato l'importo medio mensile della pensione dei commercianti che non supera le 500 mila lire.

(Com/Zn/Adnkronos)