CUBA-USA: NEGOZIATO SU CONFISCHE DELLA RIVOLUZIONE
CUBA-USA: NEGOZIATO SU CONFISCHE DELLA RIVOLUZIONE

L'Avana, 7 apr. -(Adnkronos/Dpa)- Un centinaio di imprese americane ha avviato all'Avana un negoziato con le autorita' castriste sui reclami per le confische operate dal regime cubano dopo la Rivoluzione del 1959. Lo ha reso noto il presidente del Consiglio commerciale ed economico Stati Uniti-Cuba, John Kavulich, rilevando che il negoziato sulle confische rivoluzionarie rientra in un processo di apertura dei rapporti commerciali bilaterali che ha visto circa 250 imprenditori in rappresentanza di 174 aziende americane sbarcare a Cuba dal 1994. Nell'ultimo anno, l'isola e' stata visitata da alcuni grandi nomi dell'imprenditoria statunitense, dall'ex presidente della ''Chrysler'' Lee Iacocca, al direttore del settimanale ''Us News & World Report'' Mortimer Zuckermann, ai rappresentanti dei giganti ''Eli Lylly'', ''Merck', ''Johnson & Johnson'', ''Hyatt Marriott'' e ''Raddisson''.

Tra 10 giorni, il prossimo 17 aprile, si aprira' a New York il quarto round dei negoziati tra Washington e l'Avana sull'emigrazione cubana negli Stati Uniti. Avviati lo scorso settembre dopo la crisi dei ''balseros'' che vide l'estate scorsa l'esodo di 36mila profughi cubani verso la Florida, i negoziati hanno finora prodotto l'impegno americano a concedere 20mila visti d'ingresso ai cittadini cubani in cambio del blocco da parte dell'Avana dell'emigrazione clandestina verso la Florida.

(Lun/Zn/Adnkronos)