DIRITTI UMANI: LE PROPOSTE DI IMBENI
DIRITTI UMANI: LE PROPOSTE DI IMBENI

Roma, 7 apr. -(Adnkronos)- Genocidi e pulizia etnica, rifugiati e violazioni dei diritti delle popolazioni, recrudescenza del fanatismo e delle sue manifestazioni, e diritti delle minoranze. Sono questi i temi affrontati dall'onorevole Renzo Imbeni, vicepresidente del Parlamento europeo e Relatore sulla politica dell'Unione europea in materia di diritti dell'uomo, nel convegno tenutosi oggi su ''La violazione dei diritti umani nel mondo'', organizzato dall'ufficio per l'Italia del Parlamento europeo con l'appoggio di Amnesty International. Con la fine della guerra fredda, ha affermato Imbeni, conflitti e crimini sarebbero dovuti diminuire mentre al contrario hanno subito un incremento: in particolare in Europa, vedi nell'ex Jugoslavia, e in Africa, in Burundi e in Ruanda. Imbeni ha denunciato, poi, un'esplosione di forme diverse di fanatismo, definito anche fondamentalismo, non solo islamico: ''Si tratta di forme di intolleranza, di discriminazione religiosa, nazionale contro le minoranze''.

Imbeni ha illustrato il suo rapporto sui diritti dell'uomo per gli anni 1993 e '94, lanciando quattro proposte: la presentazione da parte della Commissione affari esteri di una relazione annuale sulla violenza contro le donne a cui il Parlamento europeo dovra' rispondere, il finanziamento di un nuovo programma per i giovani con l'utilizzo delle piu' moderne tecnologie su ''I luoghi delle memoria'' affinche' comprendano meglio la storia e non assorbano quel carattere ''negazionista'' delle stessa, un'iniziativa per un piu' forte sostegno dello sviluppo democratico nel Mediterraneo, per un ''riequilibrio'' della stessa Unione Europea, e, infine, la definizione vera e propria dei diritti fondamentali dell'uomo e della democrazia come base della politica estera di tutti i paesi dell'Ue. (segue)

(Giz/Pn/Adnkronos)