COSSIGA: LA COSTITUZIONE HA ESAURITO LA FORZA PROPULSIVA
COSSIGA: LA COSTITUZIONE HA ESAURITO LA FORZA PROPULSIVA

Roma, 7 apr. - (Adnkronos) - La lotta sulla ''data delle elezioni'', le ''attese messianiche'' per la candidatura di Antonio Di Pietro, il ''fallimento della riforma elettorale'', la mancanza di una ''sincera accettazione del sistema dell'alternanza'' sono, secondo l'ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga, ''sintomi dell'attuale malessere istituzionale''. In un articolo per il settimanale ''Panorama'' Cossiga si chiede: ''come si puo' uscire dalla babele istituzionale nella quale ci dibattiamo? Come si puo' tornare a parlare una lingua istituzionale e politica che valga per tutti? Bisogna prendere atto -e' la risposta- che la Costituzione politica e formale del 1948 e' superata. Ha esaurito la sua forza propulsiva. Ha finito la sua funzione storica''.

Il dibatito politico, secondo l'ex presidente, e' ''dominato, ma anche distorto, da una questione che entrambi gli schieramenti considerano centrale: la data delle elezioni''. Mentre in paesi come la Gran Bretagna e' ''tradizione democratica chiedere il responso delle urne quando si vince'', in Italia, ''tutti si accalorano intorno ai sacri principi per mascherare il proprio interesse partitico. E' in questo contesto che la candidatura di Antonio Di Pietro, annunciata dai fatti e smentita dalle parole, si e' caricata di attese messianiche, di speranze salvifiche, di machiavelli demoniaci. In principio, sotto l'egida di Mani Pulite, sembrava in sintonia oggettiva con la politica progressista. Invece, da quando si e' fatta strada l'idea che la sua potrebbe essere una scelta moderata ecco le prime critiche, le puntigliose precisazioni, i sofistici distinguo''. (segue)

(Red/Zn/Adnkronos)