ELEZIONI: VERDI, NON CI PIACE COME SI COMPORTA D'ALEMA
ELEZIONI: VERDI, NON CI PIACE COME SI COMPORTA D'ALEMA
SENZA RIFORMA RADICALE TV NON SI PUO' VOTARE...

Roma, 7 Apr. -(Adnkronos)- I Verdi pongono la questione di una ''riforma radicale'' dell'informazione tv come questione ''irrinunciabile'' e ''assolutamente pregiudiziale'' ad ogni ipotesi di scioglimento anticipato del Parlamento.

''Noi -ha detto il Portavoce Carlo Ripa di Meana in una conferenza stampa insieme ai capigruppo parlamentari e numerosi coordinatori e parlamentari del Sole che Ride- non partecipiamo al totocalendario. Diciamo molto chiaramente che non si puo' a nostro giudizio andare ad elezioni politiche in assenza di novita' radicali nel sistema di informazione televisiva: sia nel settore pubblico che in quello privato. Votare senza questa riforma significa accettare condizioni non democratiche e consentire una violenza sul diritto dei cittadini ad esprimersi liberamente''.

In questo senso Ripa di Meana ha rivendicato ancora una volta la posizione autonoma dei Verdi all'interno dello schieramento che ha votato la fiducia al governo Dini, criticando senza mezzi termini le ultime inziative assunte sulle elezioni regionali e politiche dal segretario del Pds. ''Noi non gradiamo -ha detto fra l'altro all'indirizzo di Botteghe Oscure- che Massimo D'Alema per la benevolenza unidirezionale di Michele Santoro faccia esercizio di un 'check to check' televisivo con Gianfranco Fini annunciando possibili elezioni a ottobre e riforme presidenzialiste. Cosi'come non gradiamo che sempre Massimo D'Alema si produca in un altro 'cheeck to cheeck' con Umberto Bossi per improbabili intese di desistenza...''.

(Tor/Zn/Adnkronos)