PAR CONDICIO: PROTESTANO RADIO E TV LOCALI PER NO A DECRETO BIS
PAR CONDICIO: PROTESTANO RADIO E TV LOCALI PER NO A DECRETO BIS

Roma, 7 apr. (Adnkronos) - ''Oggi da Palazzo Chigi e' arrivata la conferma: il governo ha deciso di espellere radio e tv locali dalla campagna elettorale''. E' quanto afferma una nota della Frt, federazione radio e televisioni, in merito alla notizia che non ci sara' un decreto bis sulla par condicio. Ma la protesta dell'associazione di emittenti private non riguarda solo l'esecutivo e il ministro delle Poste Gambino: ''il problema riguarda tutti gli schieramenti parlamentari e politici. Nessuno escluso''.

La nota ricorda infatti che ''gli impegni pubblicamente assunti sono stati solenni e ripetuti a sostegno delle richieste di radio e tv locali, per metterle in grado di assolvere alla loro naturale funzione pluralistica. In realta' poi -prosegue la Frt- non sono riusciti ad accordarsi su uno straccio di compromesso. Ne' ad imporre al governo di rispettare le sue funzioni costituzionali, senza nascondersi dietro assurde richieste di larghe convergenze parlamentari, non invocate quando si e' trattato di mettere il bavaglio all'informazione''.

''Useremo tutti gli strumenti - conclude la nota - che la democrazia ci mette a disposizione. Ancora una volta chiameremo ognuno ad assumersi le proprie responsabilita' per garantire al cittadino il diritto primario di essere informato''.

(Red/Gs/Adnkronos)