PAR CONDICIO: RIFORMATORI, ''PROGRESSISTI FACCE DI BRONZO''
PAR CONDICIO: RIFORMATORI, ''PROGRESSISTI FACCE DI BRONZO''

Roma, 7 apr. (Adnkronos) - ''I Progressisti attaccano ora il ministro Gambino - affermano in una dichiarazione i Riformatori Peppino Calderisi e Elio Vito - per non aver modificato con un altro decreto il decreto legge sulla par condicio, relativamente alla possibilita' di fare pubblicita' elettorale a pagamento sulle televisioni locali''.

''Il ministro - aggiungono Calderisi e Vito - avrebbe assunto questo atteggiamento, secondo l'onorevole Bassanini, per il mancato consenso di Forza Italia, che quindi sarebbe contro gli interessi delle centinaia di emittenti locali''. I due Riformatori sottolineano come il decreto legge di Gambino, compresa la parte relativa ai divieti per le tv locali, sia ''sostanzialmente identico alla proposta di legge presentata da Bassanini, Elia ed altri, nove giorni prima dell'approvazione del decreto stesso (atto Camera n. 2194)''.

''Bassanini - proseguono i due Riformatori - chiede al governo di togliere oggi quello che ieri ha voluto e proposto: bella coerenza. Cosi' si tutela l'emittenza privata locale. Abbiamo inviato la proposta Bassanini-Elia alla Federazione delle emittenti locali, affinche' la faccia conoscere a tutte le radio e tv locali''.

''D'altra parte - concludono Calderisi e Vito - l'atteggiamento di Forza Italia e del Polo e' stato chiaro fin dall'inizio, contestando aspramente il decreto e chiedendo di togliere tutti i bavagli (anche quelli per le tv locali) alla possibilita' di svolgere liberamente e pienamente le campagne elettorali''.

(Pol/Gs/Adnkronos)