PPI: TREGUA TRA BUTTIGLIONE BIANCO IN TRIBUNALE
PPI: TREGUA TRA BUTTIGLIONE BIANCO IN TRIBUNALE
BUTTIGLIONE, SIMBOLO E NOME SONO NOSTRI

Roma, 7 apr. - (Adnkronos) - Rocco Buttiglione e' giunto all'hotel Universo, dove e' in corso un incontro sul programma elettorale, reduce dal Tribunale di Roma dove ha siglato una sorta di tregua, almeno elettorale, con il suo rivale Gerardo Bianco, tregua che potrebbe essere un primo passo verso un divorzio pacifico tra le due anime scudocrociate.

''Si', c'e' una tregua. Forse lo Spirito Santo pasquale ha agito -ha confermato Buttiglione ai giornalisti- comunque c'e' stato un accordo per congelare la situazione e per non mettere in discussione il nostro uso del nome e del simbolo durante questa campagna elettorale. Poi raggiungeremo un accordo sulle mille questioni pratiche ed economiche aperte''.

Buttiglione si augura che questo sia ''l'inizio di un accordo politico complessivo'' ma mette in chiaro che ''simbolo e nome appartengono a noi: su questo da parte nostra non c'e' alcuna possibilita' di discutere: qui c'e' la continuita' del Ppi. Sui soldi (pochi), sui debiti (tanti) , sugli immobili e le altre questioni, poi, potremo discutere'' sostiene il segretario-filosofo che comunque ammette che ''si puo' capire che anche loro, gli altri, parecipano all'esperienza dei cattolici in politica. Una volta accettato il principio che il simbolo resta a noi, il resto puo' essere discusso''.

Sono state le regole che danno ai gruppi parlamentari i rimborsi elettorali e la gestione degli spazi televisivi a spingere alla trattativa? ''I gruppi parlamentari -ha replicato Buttiglione- hanno questa titolarita', ma poi sono tenuti a versare questi contributi al partito''.

(Cor/Zn/Adnkronos)