SONDAGGI: PROTOCOLLO D'INTESA ORDINE GIORNALISTI-ASSIRM
SONDAGGI: PROTOCOLLO D'INTESA ORDINE GIORNALISTI-ASSIRM

Milano, 7 apr. - (Adnkronos) - Un protocollo d'intesa a tutela della correttezza della divulgazione dei sondaggi e' stato siglato oggi dall'Ordine Nazionale dei Giornalisti e dall'Assirm, (l'associazione che raggruppa 19 istituti di ricerca), per garantire, come ha spiegato il Presidente dell'Assirm Luigi Ferrari ''la qualita' sia in fase di esecuzione che in fase di divulgazione dei risultati''.

Per rendere maggiormente credibili i sondaggi (il 56 per cento degli italiani, infatti, dichiara di non crederci) dovere imprescindibile, secondo Gianni Faustini, presidente dell'Ordine nazionale dei giornalisti, ''e' di fornire all'utente-ascoltatore tutte le informazioni necessarie e indispensabili per valutare l'attendibilita' dei dati, la loro completezza, la loro rilevanza e significativita' rispetto ai temi trattati e alle conclusioni tratte''.

In sostanza, un buon sondaggio, secondo il protocollo, dovra' sempre essere accompagnato dalle informazioni sul soggetto che lo ha realizzato; dai criteri seguiti per l'individuazione del campione; dal metodo di raccolta delle informazioni e di elaborazione dei dati; dal numero delle persone interpellate e dall'universo di riferimento; dalle domande rivolte; dalla percentuale delle persone che hanno risposto a ciascuna domanda; dalle date in cui e' stato realizzato il sondaggio.

Per contro, i firmatari del protocollo si impegnano a fare rispettare questi principi, costituendo un Comitato Permanente che si riunira' tre volte l'anno. Il Comitato potra' ricevere segnalazioni o richieste da iscritti alle singole organizzazioni o dai cittadini, sottoponendole agli organi di vigilanza e autodisciplina delle singole categorie. ''La strada dell'autodisciplina -ha commentato Faustini- e' molto difficile ma obbligata e se l'avessimo imboccata prima avremmo probabilmente evitato tutti i pasticci della 'par condicio''.

(Ros/Zn/Adnkronos)