II GUERRA MONDIALE: YAMATO, 50 ANNI FA AFFONDAVA (2)
II GUERRA MONDIALE: YAMATO, 50 ANNI FA AFFONDAVA (2)

(Adnkronos/Shn) - Il 7 aprile del '45 si era entrati definitivamente dell'era delle portaerei, ormai le vere dominatrici del mare: le poche corazzate rimaste, come la Uss New Jersey, venivano utilizzate ormai solo come navi appoggio ed entravano in azione solo quando non c'era pericolo di attacchi aerei.

Nata nel 1936 per precisa volonta' dell'ammiragliato imperiale, la Yamato fu essenzialmente una nave illegale, una corazzata che violava definitivamente la lettera del trattato di Washington del '22 in cui i paesi firmatari si impegnavano a non varare piu' navi di grosse dimensioni. In effetti il Giappone decise di costruire la piu' grande corazzata di tutti i tempi e la battezzarono con il piu' ''onorevole'' dei nome della storia giapponese: Yamato, il nome originale del Giappone in lingua. Il fanatismo nipponico era arrivato al punto di considerare la corazzata ''misticamente'' legata al cosiddetto ''spirito di Yamato''.

Ma al di la' del suo potere ''esoterico'', la Yamato aveva un'indubbia forza materiale: con una stazza di 73mila tonnellate ed una lunghezza di 262 metri, era enormemente piu' grande di ogni altra corazzata mai costruita. La sua batteria principale, con nove cannoni da 450 mm, era la piu' potente di tutte le epoche, in grado di sparaproietti delle dimensioni di un pullmino a 60 chilometri di distanza: tale era la sua potenza di fuoco e tali erano le onde d'urto che la corazzata era costretta a subire, che l'ammiraglio stesso preferiva usare i cannoni principali il meno possibile. Ma il vero problema della Yamato erano i consumi: era talmente pesante da bruciare una quantita' impressionante di carburante per mantenere la velocita' di 26 nodi. (segue)

(Neb/Pe/Adnkronos)