II GUERRA MONDIALE: YAMATO, 50 ANNI FA AFFONDAVA
II GUERRA MONDIALE: YAMATO, 50 ANNI FA AFFONDAVA

Tokio, 8 apr - (Adnkronos/Shn) - Era l'ultima delle corazzate, il dinosauro del mare, la piu' grande e potente mai varata. E quando si inabisso' sotto le onde del Pacifico con il suo ammiraglio sul ponte di comando, l'intera marina imperiale giapponese e forse tutta l'era delle grandi flotte da battaglia affondo' con lei nel mare dell'oblio. Sono esattamente cinquant'anni, era il 7 aprile 1945, quando la supercorazzata Yamato, il fiore all'occhiello della flotta imperiale di Tokio venne affondata dai ''Corsair'' americani nel Mar della Cina Orientale mentre si dirigeva ''a tutto vapore'' verso l'isola di Okinawa per eseguire la sua ultima missione.

Oltre 2.300 marinai perirono con la Yamato, completamente crivellata dai cannoncini da 16 pollici degli aerei statunitensi. Il destino della supercorazzata giapponese, alla quale per anni la marina americana aveva dato la caccia per tutto l'oceano Pacifico, era scritto e l'equipaggio era cosciente di cosa l'aspettava. La Yamato era infatti salpata dal Kure, vicino ad Hiroshima, con carburante sufficiente solo a coprire la tratta d'andata verso Okinawa e, secondo le ricostruzioni storiche, l'ultimo ordine impartito dall'ammiraglio fu ''combattete gloriosamente verso la morte''. Solo 250 persone sopravvissero all'affondamento.

In termini di storiografia navale, la distruzione della piu' grande corazzata dell'epoca ad opera di alcuni stormi di caccia, rappresento' un momento ''strategico-tattico'' di alto profilo, la fine di un'epoca. L'affondamento dell''inaffondabile'' confermo' definitivamente il mutamento delle teorie ''classiche'' sulla guerra in alto mare. I capisaldi ''storici'' delle battaglie tra le navi ammiraglie delle flotte -cuore di tutti i grandi scontri della storia dai galeoni romani all'''Invincibile Armada'' spagnola, da Trafalgar allo Jutland- facevano ormai parte del passato. (Segue)

(Neb/Zn/Adnkronos)