MAFIA: 600 DISOCCUPATI PRONTI AD ARRUOLARSI (2)
MAFIA: 600 DISOCCUPATI PRONTI AD ARRUOLARSI (2)
MONS. RIBOLDI, LA VERA LIBERAZIONE SOLO DAL LAVORO

(Adnkronos) - E i 600 disoccupati siciliani che minacciano di rivolgersi alla mafia per trovare lavoro trovano subito un alleato in monsignor Antonio Riboldi, vescovo di Acerra, simbolo della lotta alla criminalita' organizzata. ''Oggi -avverte- la battaglia contro la mafia, la camorra, la 'ndrangheta passa solo attraverso l'occupazione. La mafia gode dell'incapacita' dello Stato di essere presente sul territorio con il lavoro. Per questo, l'unica vera liberazione dal cancro della criminalita' avverra' quando il governo sapra' garantire il diritto al lavoro, che e' vita''.

La mafia, sostiene monsignor Riboldi, non e' una scelta: ''Non si puo' accettare l'idea che il pane venga offerto dal crimine. Eppure, l'azienda Mafia da' lavoro e in questo modo occupa il territorio. Uno Stato che si rispetti deve fare in modo che cio' non accada, occupando a sua volta, con il lavoro e non con l'esercito, il territorio conquistato''.

E, in vista della Pasqua, il vescovo di Acerra coglie l'occasione per lanciare un appello: ''Come Cristo sulla croce inchiodo' i vecchi mali, cosi' il governo deve inchiodare i vecchi modi di fare politica, e mettere in cammino una nuova speranza, quella di una societa' fondata sul lavoro''.

(Arc/Zn/Adnkronos)