MANI PULITE: IL PUNTO DELLE INDAGINI
MANI PULITE: IL PUNTO DELLE INDAGINI

Milano, 8 apr. (Adnkronos) - Partiranno lunedi', alla volta di Lugano, i magistrati Gherardo Colombo e Francesco Greco per cercare di far luce sui 15 mld transitati sui conti correnti Northen Holden e Costellation aperti anni fa da Giorgio Tradati per conto di Bettino Craxi. Su quel patrimonio i punti interrogativi irrisolti sono diversi. Quel che si sa, al momento, e' che dell'intera somma, circa 10 mld sono stati bonificati presso un deposito della Bil del Lussemburgo, l'istituto di credito piu' volte al centro delle indagini di Mani Pulite. Da li' i miliardi avrebbero preso il volo presso un ennesimo istituto bancario delle Bahamas. Ma il quesito maggiore riguarda i restanti 5 mld fatti rientrare al mittente perche', aveva detto Tradati ''Craxi mi disse che per errore ne erano stati versati in piu'''. Chi e' questo ''generoso'' e ''distratto'' contribuente delle ex casse socialiste? Mistero. Fino ad oggi l'opposizione delle stesse banche non ha consentito di chiarire il quadro della vicenda. Piu' volte interrogato, Giorgio Tradati dice di non sapere nulla di piu' rispetto a quanto gia' rivelato.

Sul fronte bresciano, intanto, cala il silenzio. Da ieri, e per tutta la giornata di oggi, l'ipotesi che anche l'ex giudice per le indagini preliminari di tangentopoli, Andrea Padalino, e forse altre componenti del pool milanese di mani pulite fossero stati iscritti al registro degli indagati di Brescia, dopo il nome di Antonio Di Pietro, ha registrato alternativamente impennate e smentite. L'ultima posizione la si e' avuta solo nel tardo pomeriggio quando, da fonti giudiziarie, si faceva sapere che, al momento, nessun altro (oltre all'ex magistrato e al gen. Giuseppe Cerciello) era stato registrato.

E anche per oggi Antonio Di Pietro ha preferito non commentare le notizie che lo riguardano. Amareggiato, come e' stato definito da chi lo ha sentito, l'ex pm ha disertato la terza conferenza delle imprese europee in programma al Ciocco. Alla proprietaria del centro congressi ha fatto sapere che ''l'amarezza era troppo grande per partecipare ad un convegno''.

(Cri/Pe/Adnkronos)