PENA DI MORTE: PR - ''PIETRO, ALZA LA VOCE'' (2)
PENA DI MORTE: PR - ''PIETRO, ALZA LA VOCE'' (2)
HAYES E MATOUB FIRMANO APPELLO AL PAPA

(Adnkronos) - A guidare la marcia sara' Lawrence Hayes, ultimo condannato a morte nello stato di New York, agli inizi degli anni '70 e poi uscito dal braccio della morte dopo l'abolizione nello Stato della pena capitale. 42 anni, 20 dei quali trascorsi in carcere, un master di sociologia all'attivo, oggi assistente sociale per bambini, e' il primo firmatario dell'appello presentato al Pontefice e in questi giorni partecipa ai lavori del 37esimo congresso radicale, in corso di svolgimento a Roma. ''La prova vivente di quanto ci sia di errore nella pena di morte -sottolinea D'Elia- si uccide una persona diversa da quella che ha commesso il reato''.

Con lui, domani, ci sara' anche Lounes Matoub, il cantante berbero sul cui capo pende la Fatwa (condanna a morte) degli integralisti algerini e che vive sotto scorta a Parigi. Anche Matoub si trova al congresso del Partito Radicale e ai giornalisti annuncia la sua intenzione di tornare presto in Algeria per tenere un concerto. All'appello rivolto al Papa hanno aderito anche il rabbino capo di Roma, Elio Toaff, il Dalai Lama e il direttore della Caritas romana, Luigi Di Liegro.

L'associazione ''Nessuno tocchi Caino'' intanto si prepara a nuovi appuntamenti: due conferenze internazionali sulla pena di morte, una a Tunisi, prima dell'estate, un'altra a New York in estate; il secondo congresso a Strasburgo; poi una raccolta di firme per una mozione parlamentare che impegni il governo italiano a riproporre all'assemblea generale delle Nazioni Unite una risoluzione per una moratoria immediata delle condanne a morte, dopo la bocciatura nei mesi scorsi, per una manciata di voti, di un documento di contenuto analogo. La raccolta di firme e' gia' iniziata e, annuncia D'Elia, vede l'adesione di esponenti politici di tutti i partiti, da Rifondazione Comunista ad Alleanza nazionale.

(Sam/Gs/Adnkronos)