PROFILATTICI: CARD. TONINI - LA GIUNTA E' NON INTERVENGA
PROFILATTICI: CARD. TONINI - LA GIUNTA E' NON INTERVENGA
''BRAVI I FARMACISTI-OBIETTORI''

Roma, 8 apr. -(Adnkronos)- La giunta di Milano sbaglia. E i farmacisti cattolici fanno bene a non vendere i preservativi. Il Cardinal Ersilio Tonini, una delle piu' autorevoli voci della Chiesa, scende in campo schierandosi contro la decisione della giunta di Milano di far distribuire profliattici a ''buon prezzo'' ai giovani contro il rischio-Aids. ''Un'amministrazione comunale non deve arrogarsi il diritto di entrare nel settore piu' delicato della vita'' dice severo. E si schiera a fianco dei farmacisti cattolici obiettori ''che fanno benissimo a non vendere profilattici se quest'azione ripugna alla loro coscienza''.

''Vendere preservativi -spiega l'alto prelato all'Adnkronos- significa ammettere la scissione totale fra sessualita' e procreazione. E cosi' si sostituisce la meccanica al rapporto intimo''. E la prevenzione dell'Aids? ''Nessuno parla piu' di responsabilita' -taglia corto il Cardinale- . Ai ragazzi ormai si fa credere che la sessualita' sia una cosa irrefrenabile, banale, ridotta quasi a livello bestiale. Non c'e' piu' nessun senso di responsabilita'''.

A Cesare quel che e' di Cesare, insiste il cardinal Tonini, con un severo giudizio della decisione della giunta Formentini: ''Un'amministrazione comunale -dice- deve amministrare e non assumere responsabilita' educative, prendendo il posto della scuola della famiglia e della Chiesa. Cosi' si va verso un sistema totalitario. Che lascino piuttosto questi problemi alla famiglia, come dice anche la Costituzione affermando che la responsabilita' educativa e' dei genitori. Bisogna creare dei valori, aiutando i ragazzi a stimare la sessualita' che deve essere espressione di amore e non di gioco. Cosi' si medicalizza tutto. Ma siamo bestioline o abbiamo una liberta'?''. (segue)

(Ccr/Zn/Adnkronos)