RIFIUTI: DAGLI USA INCENERITORI A TECNOLOGIA ''SUPERPULITA'' (2)
RIFIUTI: DAGLI USA INCENERITORI A TECNOLOGIA ''SUPERPULITA'' (2)
500 MILIARDI DI INVESTIMENTO

(Adnkronos) - Ma come funziona questa tecnologia che promette di ridare slancio al frenatissimo mercato degli inceneritori, bloccati proprio dai sospetti della gente e dalle preoccupazioni ambientaliste? ''L'impianto elimina gli ossidi di azoto con un processo basato sull'impiego di un'operazione di assorbimento reattivo, mixata in combinazione con un processo di ossidazione in fase gassosa'' spiega Festa. E chiarisce che il sistema -brevettato per ora esclusivamente negli Stati Uniti- e ''importato'' dalla Cmsi consente di trattare le emissioni gassose provenienti dai piu' svariati processi industriali: dagli inceneritori di Rifiuti solidi urbani, a quelli di rifiuti speciali o tossico nocivi, passando per le caldaie, i forni a calce, i reattori e i forni di processo.

''Il Tri-Nox Multichem -aggiunge l'ingegner Andrea Cino- tratta l'offgas per quanlunque rapporto No/No2 e rimuove simultaneamente composti inorganici quali Hci, Hf, Sox, metalli pesanti, Hci03. E' un impianto a stadi multipli variabili generalmente da tre a otto in funzione delle concentrazioni in ingresso e dei parametri richiesti in uscita''.

Gli stadi fondamentali del processo sono quattro: la riduzione (low energy), l'ossidazione, la riduzione (high energy) e il controllo dell'odore. Un sistema complicatissimo? ''La progettazione e' stata difficile e costosa perche' negli Stati Uniti i problemi sono diversi. Abbiamo dovuto fare un notevole sforzo di adattamento'' osserva Festa. ''Sforzo'' significa 10 mila ore-uomo, un investimento che oscilla fra i 400 e i miliardi di lire, e un'equipe superspecializzata che ha dovuto studiare il progetto sviscerandone tutti i ''trucchi''.

(Ccr/Pn/Adnkronos)