RIFIUTI: DAGLI USA INCENERITORI A TECNOLOGIA ''SUPERPULITA''
RIFIUTI: DAGLI USA INCENERITORI A TECNOLOGIA ''SUPERPULITA''

Roma, 8 apr. (Adnkronos)- Si chiama Tri-Nox Multichem. Non e' una strana formula chimica ma l'ultima novita' per incenerire ''sporcando'' il meno possibile. Una sofisticata tecnologia -scrive lo speciale dell'Adnkronos ''Territorio e Ambiente''- importata dagli Stati Uniti dalla Cmsi Progetti srl, societa' di ingegneria del Gruppo Gallo, che consente di abbattere ossidi di azoto, composti inorganici tossici e nocivi e le impurita' dell'incenerimento dei rifiuti, attraverso una tecnica ad umido senza l'uso dei tradizionali catalizzatori.

Il primo impianto pilota e' gia' in costruzione e sara' pronto a inizio giugno per l'inceneritore dell'Agea, la municipalizzata del gas, dell'energia e dell'ambiente di Ferrara. E i responsabili del progetto assicurano che quando entrera' in funzione, le ''emissioni gassose saranno in linea con le piu' severe norme ambientali''. ''Il Tri-Nox Multichem -sostiene l'ingegner Enrico Festa, project Leader della Cmsi progetti, societa' del Gruppo Gallo, specializzata in campo ambientale e licenziataria di questa tecnologia made in Usa- puo' aiutare a risolvere la cosiddetta sindrome Nimby (not in my back yard) favorendo la riconciliazione tra popolazioni locali e impianti di termodistruzione dei rifiuti''.

La societa', specializzata in studi di fattibilita', valutazioni di impatto ambientale, in ingegneria di processo, ambientale e idraulica, negli ultimi tre anni ha progettato, tra l'altro, un impianto per l'abbattimento degli Nox per il ministero della Difesa, un impianto di depurazione per le acque della Termomeccanica e della Iter-Holzmann e l'overhead colonna desolforazione della raffineria Q8, ha fatto una joint venture con la Tri-Mer Corp. del Michigan che ha gia' realizzato 75 impianti con la tecnologia ''a umido''. (segue)

(Ccr/Gs/Adnkronos)