RISPARMIO ENERGETICO: TROPPO BUIO UCCIDE LA MENTE (2)
RISPARMIO ENERGETICO: TROPPO BUIO UCCIDE LA MENTE (2)

(Adnkronos) - Insomma ''la luce ha una sua precisa funzione biologica, direttamente proporzionale alla quantita' di tempo trascorso in ambienti illuminati artificialmente'' incalza l'esperta Piera Scuri, architetta milanese e consulente del Cnr sui problemi relativi all'illuminazione artificiale e alla progettazione di edifici per il terziario. E non lascia piu' dubbi: ''qualsiasi tipo di luce, sia naturale che artificiale, influenza i livelli ormonali, la temperatura del corpo, l'attivita' cognitiva e perfino l'umore'' continua la Scuri, specializzata alla Columbia University ed ex collaboratrice del famoso studio di progettazione di New York ''Kohn, Pederson e Fox''.

''Che la luce possa influenzare il nostro umore - dice ancora Piera Scuri - e' un aspetto ormai descritto in molti lavori scientifici, specie dei paesi nordici dove e' stata addirittura classificata la Sindrome SAD (Seasonal Affective Disorder) che comporta una forte instabilita' emotiva ed e' caratterizzata da forte depressione nei mesi invernali, con conseguente euforia nei mesi estivi''.

Ma che la luce abbia un effetto fondamentale sulle emozioni non sembra interessare chi progetta uffici e posti di lavoro. Nonostante sia un aspetto non trascurabile in termini di produttivita'. E Piera Scuri, autrice di numerose pubblicazioni fra cui ''Luce artificiale e lavoro notturno'', spiega perche'. ''In un ambiente di lavoro si da priorita' alle esigenze della percezione visiva e si fa riferimento agli standard ufficiali stabiliti Commission International de l'Eclairage. E di solito - conclude l'esperta - nei progetti si privilegiano soprattutto i fenomeni, per esempio, relativi alla riflessione negli schermi dei calcolatori, anche questi relativi al campo visivo''.

(Ada/As/Adnkronos)