EDILIZIA: L'ULTIMA DEL MADE IN ITALY, IL CANTIERE SPETTACOLO (2)
EDILIZIA: L'ULTIMA DEL MADE IN ITALY, IL CANTIERE SPETTACOLO (2)

(Adnkronos) - Anche la costruzione di un parcheggio puo' diventare spettacolo. Accade a Lione dove la Dioguardi, un'impresa di Bari, ha organizzato un ''cantiere-avvenimento'' per realizzare 460 posti auto. Gru decorate d'oro e bordeaux, una grande recinzione in plexiglas e un'illuminazione degna del Colosseo di notte. Il tutto nella Piazza dei Celestini, dove sorge il piu' importante teatro di prosa della citta'. Il suggestivo ''scenario'' -scrive lo speciale ''Territorio e Ambiente'' dell'Adnkronos- e' stato ammirato per un anno intero dagli abitanti di Lione, comodamente seduti su un ''balcone'' costruito proprio sopra il ''cratere'' dove si stava costruendo un parcheggio sotterraneo con un esperimento nuovo e unico nel genere: il ''cantiere-laboratorio'' o ''cantiere avvenimento'' per ''costruire senza ferire la citta'''.

L'idea di trasformare come per bacchetta magica un cantiere da elemento di ''disturbo'' sul territorio, a punto di incontro fra impresa e citta', coinvolgendo la gente, le scuole e i giovani disoccupati, nasce dal singolare ''sogno'' di un noto imprenditore. Gianfranco Dioguardi, 57 anni barese e titolare di un'impresa con oltre 300 dipendenti, un portafoglio lavori di 750 miliardi che, dopo aver vinto la scommessa di Lione, ha realizzato il Residence di Arvigny, a Nandy, sempre con la stessa filosofia del ''chantier evenement''.

''Si tratta di trasformare il cantiere da elemento di disturbo della vita quotidiana in citta', in un momento di collegamento e di dialogo tra impresa ''feritrice'' del territorio e le persone che ci vivono'' spiega Dioguardi. In Francia Dioguardi ha gia' realizzato due cantieri con questa filosofia del 'chantier evenement'. In Italia mai. Perche'? ''Perche' e' molto difficile. In Francia abbiamo trovato amministrazioni pubbliche molto disponibili: a Lione con la Lyon Parc Auto, che e' una societa' del comune, e a Nandy, direttamente con la giunta locale. A Roma abbiamo fatto qualche cosa nel ghetto, con il laboratorio di quartiere, interessando anche il Comune, e adesso stiamo operando a Cosenza, ma non con la stessa formula usata Oltralpe''. (segue)

(Ccr/Pn/Adnkronos)