I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Seul. Sarebbe di 90 morti, 190 feriti, il bilancio dell'esplosione che ha investito alle prime ore del giorno un cantiere della metropolitana di Taegu, nella Corea sudorientale. L'esplosione -avvenuta in un momento di traffico intenso- ha provocato il crollo del cantiere aprendo un cratere che ha inghiottito una sessantina di automobili. A provocare la tragedia sarebbe stata una fuga di gas causata dai danni provocati da un bulldozer sulle condutture.

Sarajevo. Continuano gli attacchi serbi contro villaggi e citta' musulmane. Hrasnica, vicino a Sarajevo, e' stato raggiunto da decine di granate serbe. L'amministrazione di Sarajevo ha deciso di chiudere le scuole fino al prossimo otto maggio a causa del pericolo rappresentato dagli attacchi - seppur sporadici - dell'artiglieria serba contro le strade della capitale. Violenti scontri sono stati registrati durante la notte anche vicino alla citta' di Brcko.

Belgrado. Senza un controllo totale da parte della Serbia di tutti i passeggeri e le merci che arrivano e passano per l'aeroporto di Sarajevo, questo rimarra' chiuso. Questa la ferma posizione, secondo una radio di Belgrado, espressa dal negoziatore serbo Momcilo Mandic durante i colloqui con i rappresentanti delle Nazioni Unite, proprio sulla riapertura dell'aeroporto. I negoziati, interrottisi ieri senza alcun risultato, non proseguiranno oggi come previsto perche' ambo le parti sperano in un successo dei colloqui di domenica dell'inviato speciale dell'Onu in ex Jugoslavia, Yasushi Akashi.

Londra. Scampata per un soffio una sciagura aerea all'alba a Manchester, dove ad un charter e' riuscito, con pieno successo, un atterraggio di emergenza, sulla ''pancia'' della fusoliera dell'aereo. Tutti salvi i 171 turisti, che stavano tornando dalle Canarie, che, non appena l'aereo si e' fermato, sono stati evacuati con gli scivoli d'emergenza. Solo quattro i passeggeri, tra cui una donna incinta, che sono stati ricoverati per lievi ferite, o in stato di shock.

Sydney. Dodici persone sono morte, tre sono rimaste gravemente ferite nel crollo di una terrazza panoramica avvenuto nel parco nazionale di Paparoa, nell'Isola del sud in Nuova Zelanda. Le cause del crollo della terrazza, che era costituita da una piattaforma in legno, non sono state ancora determinate. Secondo fonti della polizia, le vittime erano studenti del Politecnico della citta' vicina di Greymouth. (segue)

(Dis/Pn/Adnkronos)