MOSTRE: I NUOVI ARTIFICI DI GINO MAROTTA
MOSTRE: I NUOVI ARTIFICI DI GINO MAROTTA
DAL 29 APRILE AL 10 GIUGNO A CAMPOBASSO

Roma, 28 apr. -(Adnkronos)- La realta' virtuale sta scalzando la realta' vera dal suo regno? La gente comincia a credere di vivere nelle infinite trame di un sistema telematico? Bene, cioe' male, ma gli artisti accettano la sfida, avendo del resto previsto e denunciato questo pericolo, sin dalle Biennali degli anni '60.

E nelle primissime file vi e' Gino Marotta, pittore, apprezzato in Italia e all'estero, docente all'Accademia di Belle Arti di Roma, che espone da domani, 29 aprile, al 10 giugno nella Biblioteca Provinciale di Campobasso. Presentato, nel catalogo delle Edizioni Musa, da Gian Piero Jacobelli.

Marotta comincio' -molti anni fa- a ''ritagliare'' gli elementi di un paesaggio classico e a sistemarli in un altro paesaggio, per cui alberi e cespugli, sagome di edifici o di surreali accampamenti avevano la forma bidimensionale di un qualsiasi cartone ritagliato. Come lavorando ad un presepe di carta, ma la novita' era nel fatto che tutti questi elementi del paesaggio (e gli elementi per cosi' dire dei paesaggi di nuova accoglienza) non erano veramente staccati da qualche contesto reale: erano infatti elementi immaginati e dipinti dall'artista, ma come se fossero stati effettivamene ritagliati da un 'album a colori'.

Il gioco divertiva Marotta e al tempo stesso lo lasciava inquieto: ''Che cosa mi vuoi dire -chiedeva l'artista al suo Alter Ego- forse che il reale e' scomparso ?'' Non esattamente, ma certo l'ego pittorico stava profettizzando una nuova e, per per piu' di un verso, ''drammatica dimenticanza'' della natura. (Segue)

(Pal/Zn/Adnkronos)