BANCA TOSCANA: NIENTE DIVIDENDO PER IL 1994
BANCA TOSCANA: NIENTE DIVIDENDO PER IL 1994

Firenze, 28 apr. -(Adnkrnos)- Il 1994 si e' chiuso con un accantonamento negativo per la banca Toscana. Il 1995 si presenta invece in leggera ripresa. Marcello Fazzini, amministratore delegato della banca Toscana, presentando oggi il bilancio agli azionisti riuniti in assemblea, ha sostenuto che ''l'evoluzione della gestione, anche sotto il profilo reddituale, apre il cuore alla speranza''.

Fazzini, in particolare, ha rilevato che l'andamento delle sofferenze ''da qualche mese manifesta un carattere significativo di inversione di tendenza con una riduzione media del 42 pc''. L'esercizio 1994 e' stato approvato a maggioranza e ha visto un utile netto ridotto a 1.560 milioni che non ha consentito la distribuzione di dividendi. La raccolta diretta e' ammontata a 15 mila 457 miliardi (+1,48 pc), mentre quella indiretta ha raggiunto gli 11 mila 492 miliardi. Gli impieghi sono saliti a 9.888 miliardi di lire, mentre le sofferenze, al netto delle rettifiche di valore, si sono collocate al 2,88 pc e al lordo si sono posizionate al 4,96 pc.

Il margine di interesse della gestione del denaro e' risultato pari a 803,4 mld (-1,84 pc) e i ricavi da servizi hanno subito una flessione di circa il 60 pc. Per quanto riguarda invece l'attivita' di intermediazione in titoli, sulla quale c'e' anche una richiesta di spiegazioni alla banca da parte della Consob, Fazzini ha spiegato che l'immobilizzazione di titoli per 762,8 mld si e' reso necessario ''per ottimizzare il rendimento dell'attivo''.

(AFi/Pn/Adnkronos)