FISCO: FALLISCE CONDONO, DA CHIUSURA LITI SOLO 197 MILIARDI (2)
FISCO: FALLISCE CONDONO, DA CHIUSURA LITI SOLO 197 MILIARDI (2)

(Adnkronos) - Due i fattori che hanno determinato il clamoroso fallimento: da un lato la convinzione di molti contribuenti di essere stati raggiunti da una richiesta di pagamento da parte del fisco ingiustificata, e quindi la loro volonta' a resistere fino alla vittoria del contenzioso (la massa dei contribuenti in lite aveva gia' resistito al condono tombale del ministro Rino Formica) e dall'altro la stessa formulazione del provvedimento. Il contribuente infatti per chiudere la lite, oltre a pagare la somma prevista (150 mila lire per le liti fino a 2 milioni e il 10 per cento del valore della lite per gli importi tra 2 e 20 milioni), deve pagare anche le ulteriori somme iscrivibili a ruolo. E cioe' un terzo della somma contesa in caso di sola iscrizione a ruolo, 2/3 dopo il giudizio di primo grado e 3/4 dopo il giudizio di secondo grado.

Il provvedimento rischia quindi di provocare piu' guasti che vantaggi anche per quanto riguarda la ricerca della giustizia fiscale ritardando la definizione del contenzioso per tutti quei contribuenti che non vogliono condonare perche' convinti di aver ragione: il decreto infatti e' stato accompagnato dalla sospensione dei giudizi davanti alle commissioni tributarie per consentire ai contribuenti di aderire alla sanatoria. Una sospensione ormai in vigore dal giugno dell'anno scorso e che oggi il Governo ha ancora prorogato al 30 giugno prossimo, con la contestuale riapertura dei termini per aderire alla sanatoria. E' come se, per un anno, si bloccasse il lavoro di giudici e pretori.

(Ric/Zn/Adnkronos)