MADE IN ITALY: RUGGERO, LE RITORSIONI NON SERVONO MAI
MADE IN ITALY: RUGGERO, LE RITORSIONI NON SERVONO MAI

Roma, 28 apr -(Adnkronos)- Restrizioni commerciali, montanti compensativi che qualcuno in Europa vorrebbe applicare al Made in Italy accusato di svalutazioni competitive, non serviranno mai ne' a risolvere i problemi del commercio intracomunitario ne' a ridare stabilita' ai mercati finanziari internazionali. Renato Ruggero, neo direttore generale della World Trade Organization, ne e' convinto: ''Le ritorsioni non servono mai, non sono la risposta a nulla'', ha detto parlando a Roma a margine di un incontro con i giornalisti dello European Press Group .

Eppure in Europa, ci sono stati imprenditori che gia' hanno dato sostanza al loro malumore verso la concorrenzialita' delle merci italiane grazie alla liretta chiedendo esplicitamente a Bruxelles ''montanti compensativi'' sull'esport di auto italiane. ''E' un grave errore chiedere interventi del genere perche' quando si ha male ad un braccio, non ci si deve tagliare il braccio -ha risposto Ruggero- L'instabilita' dei mercati non e' in relazione con le restrizioni commerciali. Chiudere le frontiere aumenta l'instabilita' dei cambi anziche' diminuirla. E' un problema del quale non ci occuperemo direttamente ma vogliamo essere certi che non ci siano restrizioni agli scambi come risposta all'instabilita' dei cambi''.

Questo pero' non assolve l'Italia dalle sue responsabilita'. ''L'Italia -ha aggiunto il direttore dell'organizzazione mondiale per gli scambi- deve adeguare le proprie strutture a questo mondo che cambia velocemente e che richiede una sempre maggiore apertura verso l'esterno. Il che vuol dire che sia la classe politica che l'opinione pubblica devono capire che l'Italia, in quanto grande paese economico ha delle responsabilita', prima di tutto mettere ordine in casa nostra, altrimenti irritiamo i nostri partner e non facciamo bene il nostro dovere internazionale''. (Segue)

(Maz/Zn/Adnkronos)