PENSIONI: LA PROPOSTA DELLA LEGA NORD
PENSIONI: LA PROPOSTA DELLA LEGA NORD

Milano, 28 apr. -(Adnkronos)- La Lega Nord ha presentato questa mattina una proposta di legge riguardante la riforma del sistema previdenziale firmata dall'onorevole Roberto Bernardelli e dall'ex ministro del Bilancio, Giancarlo Pagliarini.

I punti qualificanti della proposta, come si legge in una nota del Carroccio, sono: l'equiparazione tra pubblico e privato con collocamento in pensione a 65 anni e liquidazione della pensione maturata sulla base dei contributi versati. Se questo calcolo non raggiungesse la soglia del minimo vitale ci sara' la liquidazione delle indennita' necessarie al suo raggiungimento a carico della fiscalita' generale. La gestione di questa quota viene affidata ai Comuni ai quali dovra' essere inoltrata la domanda. Questo assegno e' garantito a tutti, anche a chi non ha trattamento pensionistico.

L'ente gestore delle pensioni, prosegue la proposta della Lega Nord, rimane l'Inps, salvo sistemi autonomi gia' esistenti ed operanti. Il tetto contributivo viene stabilito con un massimale di contribuzioni di 40 milioni (indicizzati) oltre il quale non e' piu' obbligatorio il versamento dei contributi. Per il Carroccio il pensionamento e' a 65 anni, oppure dopo 37 anni di contribuzione obbligatoria. Rimangono in vigore le contribuzioni figurative nel caso della maternita' e del servizio militare, limite di 12 mesi per la cassa integrazione ordinaria. In conclusione, la Lega Nord prevede il 'ricontrollo' di tutte le pensioni di invalidita', in caso di anomalie e' prevista la sospensione e la trasmissione degli atti alla Procura.

(Mil/Pn/Adnkronos)