PENSIONI: MORESE, I PUNTI ANCORA APERTI
PENSIONI: MORESE, I PUNTI ANCORA APERTI

Roma, 28 apr. (Adnkronos) - ''C'e' un avvicinamento, ma con riserve di valutazione da parte del governo su alcuni punti importanti nel nuovo modello contributivo''. E il numero due della Cisl Raffaele Morese ha spiegato in una pausa dell'incontro di palazzo Chigi, i punti ancora aperti su cui governo e sindacati dovranno trovare un punto di incontro.

In primo luogo c'e' la definizione dell'aliquota contributiva necessaria per l'equilibrio del futuro sistema pensionistico. L'aliquota oscilla tra il 32 per cento su cui sembrano insistere i sindacati e il 35 per cento del governo, una percentuale piu' elevata di quella attuale che verrebbe comunque coperta da lavoratori e datori di lavoro all'interno del complesso di contributi attualmente versati, probabilmente attingendo alla gestione degli assegni familiari.

Un altro punto su cui il governo si e' riservato di fare i conti, riguarda il tetto di eta' contributiva che garantisce la pensione piena senza penalizzazioni. I sindacati indicano 40 anni lavorativi come tetto di garanzia: in sostanza per un lavoratore che ha accumulato 40 anni di contributi, non vale l'eta' di equilibrio ''neutrale'' di 62 anni al di sotto della quale scattano i disincentivi.

Altro capitolo di rilievo e' quello della discriminante dei 18 anni per il passaggio dal meccanismo di calcolo retributivo a quello contributivo. Secondo quanto riferito da Morese, sembra accolta la proposta sindacale dell'ingresso nel contributivo per chi ha meno di 18 anni e il mantenimento del retributivo per chi ne ha di piu'.

(Lio/Gs/Adnkronos)