ARGENTINA: VESCOVO CHIEDE SCUSA PER I DESAPARECIDOS
ARGENTINA: VESCOVO CHIEDE SCUSA PER I DESAPARECIDOS

Buenos Aires, 28 apr. (Adnkronos/Dpa)- La Chiesa Cattolica argentina chiede scusa per il suo atteggiamento omertoso durante la ''guerra sporca'' che provoco' dai 16mila ai 30mila morti e ''desaparecidos'' in Argentina sotto il regime militare del 1976-83. Il vescovo di Quimes, uno dei quartieri piu' popolosi della capitale Buenos Aires, monsignor Jorge Novak, ha chiesto ''perdono a Dio e alla societa' a nome della Chiesa Cattolica per la nostra insensibilita' e vigliaccheria, le nostre omissioni e complicita''' con la repressione ''anticomunista'' di 20 anni fa.

La pubblica ammenda del vescovo Novak e' giunta mentre la Conferenza episcopale argentina (Cea), su pressione di Papa Giovanni Paolo II, sta predisponendo un documento ufficiale sulle responsabilita' della Chiesa durante gli anni della ''guerra sporca'', quali ad esempio la presenza di cappellani militari sui voli dai quali i ''desaparecidos'' venivano lanciati vivi nell'Oceano Atlantico, come testimoniato dal capitano di corvetta a riposo Adolfo Scilingo. All'inizio della settimana, il capo di Stato Maggiore dell'esercito argentino, il generale Martin Balza, aveva fatto pubblica ammenda a nome delle Forze Armate argentine.

(Lun/Gs/Adnkronos)