TERRORISMO: AVVOCATI USA, NON DIFENDEREMO MCVEIGH
TERRORISMO: AVVOCATI USA, NON DIFENDEREMO MCVEIGH

Oklahoma City, 28 apr. - (Adnkronos)- I piu' noti legali statunitensi annunciano che non assumeranno la difesa di Timothy McVeigh, l'imputato numero uno della strage di Oklahoma City: ''Questo crimine e' cosi' diabolico e insensato che non ho alcuna intenzione di adoperare le mie capacita' per difendere questo cliente'', ha dichiarato al ''Los Angeles Times''William Kunstler, uno dei piu' noti avvocati di New York, difensore dei terroristi del World Trade Center. ''Anch'io ho dei bambini'', ha aggiunto il legale, al quale ha fatto eco Jack Zimmermann di Houston, che rappresenta i Davidiani, la setta di David Koresh protagonista del rogo di Waco del 19 aprile del 1993 e che avrebbe fatto scattare la molla assassina del 27enne ''awol'' e dei suoi complici. ''Sono stato nei Marines -ha detto Zimmermann- ho due figli che hanno seguito questa strada e nell'edificio saltato in aria c'era un ufficio di reclutamento. Non potrei rappresentare qualcuno accusato di tradimento o di un attacco diretto contro il governo''.

Quella di trovare un difensore per McVeigh -la cui follia omicida ha causato la morte (secondo le ultime cifre ufficiali) di 107 persone, mentre si ricercano i corpi di altre 90- non sara' l'unica complicazione per un caso criminale che non ha precedenti nella storia americana. Cosi', mentre gia' si pensa alle difficolta' per trovare giurati ''imparziali'', i due legali nominati dal tribunale di Oklahoma City per difendere McVeigh reiterano le loro richieste di essere sollevati dal caso: John W. Coyle e Susan Otto hanno perso parenti ed amici nell'attentato del 19 aprile scorso. (segue)

(Nap/Zn/Adnkronos)