ALITALIA: VERTENZA PILOTI ARRIVA IN ASSEMBLE (3)
ALITALIA: VERTENZA PILOTI ARRIVA IN ASSEMBLE (3)

(Adnkronos) - A confermare ulteriormente come lo scoglio della trattativa contrattuale siano le rivendicazioni salariali avanzate dai sindacati dei piloti e' stato il botta e risposta tra i vertici dell'Anpac, che per la prima volta sono intervenuti all'assemblea dell'Alitalia, e l'amministratore delegato della compagnia di bandiera Roberto Schisano.

Per l'Anpac, come ha sottolineato il vice presidente Augusto Angioletti le richieste dei piloti sono perfettamente compatibili con il piano di risanamento. ''Tale compatibilita' -ha detto- e' resa pienamente effettiva dall'obiettivo che tale accordo deve avere: abbassare il costo orario del pilota Alitalia per raggiungere almeno il livello delle compagnie europee che presentano i valori piu' competitivi''. E questo si raggiunge con alcune modifiche sostanziali a livello normativo che i piloti sono disposti a cedere, in cambio del mantenimento del potere di acquisto delle nostre retribuzioni piu' un ''piccolo incremento percentuale segno della produttivita' ceduta''.

A queste richieste Schisano ha ribattuto affermando che le rivendicazioni dei piloti sono ''incompatibili'' con la situazione in cui versa l'azienda. I soli automatismi retributivi della categoria, ha spiegato Schisano, determinando un aumento medio di 13 milioni nel periodo '94-'97. Se a questo si aggiungono i recuperi di produttivita' piu' le assunzioni di nuovi piloti, il costo retributivo delle ore di volo di un pilota aumentano, a regime, del 17 per cento. ''E' quindi improprio -ha detto Schisano- parlare di recupero di produttivita' se i costi unitari aumentano. Il nostro obiettivo non e' e non lo e' mai stato quello di ridurre le retribuzioni, ma di aumentare le ore di volo a parita' di costi e a produzione crescente, o a costi anche crescenti ma in modo tale che la produttivita' sia comunque superiore''. (segue)

(Mcc/Zn/Adnkronos)