PENSIONI: ABETE, RISPARMI SOLO NEL 2.030 (2)
PENSIONI: ABETE, RISPARMI SOLO NEL 2.030 (2)
CALLIERI, IL GOVERNO HA VARATO LA QUEEN MARY

(Adnkronos) - Sui contenuti dell'accordo governo - sindacati, la Confindustria elenca una lunga sequenza di critiche: la riforma non e' equa ne' rigorosa, non garantisce la solidarieta' intergenerazionale, entra a regime troppo tardi e quindi dara' i suoi frutti non prima del 2.030, lascia troppo spazio alle pensioni di anzianita', che andavano invece abolite da subito. Proprio su questo punto, il vicepresidente Callieri rivela un retroscena: nel corso del famoso 'pranzo di Ognissanti' tra gli industriali e i leaders di Cgil Cisl e Uil (un appuntamento 'segreto' rivelato poi da un quotidiano, con il risultato di irritare moltissimo l'allora capo del governo Berlusconi), si cerco' di studiare un sistema di 'salvataggio' per coloro che erano vicini alla pensione di anzianita', e che, secondo il progetto del governo, rischiavano di restare bloccati. ''All'epoca - spiega Callieri - cercavamo di varare una 'zattera' per 'regalare' 5 o 7 anni di pensione a chi ne aveva piu' bisogno. Ma al confronto delle misure che noi avevamo studiato, lunedi' il governo ha varato la Queen Mary''.

Abete sottolinea che la posizione della Confindustria e' supportata dal parere di ''esperti ed economisti che in questi giorni concordano con la nostra valutazione'', e avverte che ''non appena avremo dati piu' precisi dal governo appronteremo un nostro documento per dimostrare la fragilita' della riforma''. Intanto, inziera' il consueto ''giro'' di consultazione dei gruppi parlamentari, per 'sensibilizzarli' e indurli - ''ma senza particolari pressioni'' - a modificare durante l'iter parlamentare il disegno di legge finale. Infine, il leader degli industriali minimizza la reazione positiva dei mercati alla riforma, affermando che ''dieci o venti punti in piu' per la lira non sono sufficienti a dire che la situazione va benissimo. I mercati, in ogni caso, reagiscono alla ritrovata stabilita' del paese, e anche la ripresa economica in alcune aree sta facendo la sua parte''.

(Nnz/Zn/Adnkronos)