CHIMICA: FULC PREOCCUPATA PER FUSIONE GLAXO-WELLCOME
CHIMICA: FULC PREOCCUPATA PER FUSIONE GLAXO-WELLCOME

Roma, 29 mag. (Adnkronos) - Quali conseguenze avra' in Italia la fusione dei due gruppi inglesi Glaxo-Wellcome? Il coordinamento sindacale e la Flc giudicano necessario ed urgente un confronto con il vertice Glaxo-Wellcome, sulle scelte di politica industriale che interessano l'Italia, e per affrontare preventivamente il programma riorganizzativo.

I sindacati sono preoccupati sia per le notizie di stampa inglese che prospettano 15.000 lavoratori in esubero (su un'occupazione totale di 48.000 addetti nel mondo) sia delle dichiarazioni alla stampa di Sir Richard Sykes (''tagli occupazionali ci sarebbero stati comunque anche se Glaxo e Wellcome non avessero effettuato la fusione, considerando i grandi mutamenti dell'industria'').

Il coordinamento sindacale e la Fulc giudicano valida la fusione se finalizzata a creare sinergie per potenziare il settore della ricerca e lo sviluppo delle aziende italiane interessate, ma contestato una pura razionalizzazione per recuperare solo economicita' caricando di gravi costi l'occupazione.

Alla Glaxo con produzione a Parma e Verona lavorano 2200 addetti; alla Wellcome di Pomezia, 400. In particolare il centro ricerche a Verona (400 addetti) ha costituito, in questi anni, un notevole punto di riferimento per la leadership Glaxo nella scoperta di farmaci nuovi.

(Com/As/Adnkronos)