FALCK: DATI '94 IN CALO - ABBANDONO SIDERURGIA A 'CALDO' A SESTO (2)
FALCK: DATI '94 IN CALO - ABBANDONO SIDERURGIA A 'CALDO' A SESTO (2)

(Adnkronos) - Proprio l'incasso dei contributi previsti per gli smantellamenti (oltre 200 mld.) assieme allo smobilizzo gia' avviato di risorse considerate non strategiche per circa 150 mld., consentira' - e' stato sottolineato all'incontro- di realizzare il piano di riduzione dell'indebitamento finanziario. Piano che viene considerato la condizione 'necessaria e sufficiente' per realizzare le strategie future che si concentreranno: nello sviluppo del settore energia (tramite la Sondel), nel rafforzamento della siderurgia del ciclo a freddo, nel rilancio del settore distribuzione, commercio e centri di servizio attinenti al mercato siderurgico.

E' previsto inoltre il decollo del settore ambiente e riciclaggio, nonche' l'allargamento dell'attivita' di trading internazionale ed infine, la valorizzazione del patrimonio immobiliare. ''Con i prudenti accantonamenti gia' fatti nel bilancio '94- hanno fatto notare i dirigenti Falck- il 'turnaround' potra' essere realizzato in tempi brevi e gia' nel bilancio '95 potra' offrire risulati piu' equilibrati e coerenti con le missioni su cui il Gruppo ha deciso di orientare il suo futuro''.

Tra le cifre approvate oggi decisamente migliori appaiono i risultati della gestione industriale del gruppo: il risultato operativo, grazie soprattutto al contributo dell'energia e nonostante le perdite (circa 30 mld.) del settore destinato a chiusura, e' ritornato positivo per 15,6 mld. (contro una perdita di 82,1 mld. nel '93) ed il margine operativo lordo e' stato di 130 mld. di lire contro 26,5 mld. nel '93.

Per quanto riguarda l'occupazione, e' stato ricordato che la Falck ha avviato un confronto con i sindacati ed e' stato annunciato che l'azienda ha predisposto progetti orientati alla riconversione di posti di lavoro dell'acciaio, che tra l'altro la Comunita' Europea incentiva con contributi di 35 milioni complessivi per operaio. I progetti prevedono, a Sesto, un parco polifunzionale con 500 posti di lavoro, una piattaforma logistica (200 posti) e 172 posti all'interno di progetti di riconversione ambientale.

(Mil/Pe/Adnkronos)