FINANZE: E' DI NUOVO SCONTRO SECIT-TREMONTI
FINANZE: E' DI NUOVO SCONTRO SECIT-TREMONTI

Roma 19 mag. (Adnkronos) - E' di nuovo scontro tra l'ex ministro delle finanze Giulio Tremonti e l'ispettore del Secit Mario Casaccia: a riaccendere le polveri tra i due con tanto di esposti alla procura e carte bollate la decisione dell'ispettore di avviare un accertamento alla societa' immobiliare Via Crocefisso Srl di proprieta' di Tremonti. Una 'querelle' che rischia di coinvolgere anche l'attuale ministro delle finanze Augusto Fantozzi al quale Tremonti si e' rivolto per cercare di bloccare Casaccia.

Ma andiamo per ordine: l'ispettore Casaccia, ha avviato nel febbraio scorso un accertamento presso la societa' dell'ex ministro, la Via Crocefisso srl, che ha rilevato la societa' Tremonti srl, gia' accertata dalla guardia di Finanza l'anno scorso. La nuova visita, questa volta nelle vesti di uno dei piu' temuti superispettori fiscali, non piace all'ex ministro che crede di essere vittima di una attenzione eccessiva, al limite della persecuzione e con finalita' che non sono esclusivamente quelle della ricerca dell'evasione. E cosi Tremonti decidere di inviare un esposto a Fantozzi nel quale adombra l'ipotesi che l'ispettore si sia mosso per ripicca personale e alla ricerca di una vendetta in quanto non promosso all'epoca in cui era ministro.

Tremonti in particolare da un lato obietta al ministro come mai si indaghi su una societa' che avuto un ''controllo recentissimo e che ancora non si conclude'' e dall'altro chiede di conoscere in base a quali criteri l'ispettore ha innescato la verifica. Infine Tremonti adombra il dubbio che l'ispettore sia mosso da motivi di carattere personale: e cio' sia perche' l'ispettore ha gia' in passato denunciato l'ex ministro per abuso d'ufficio in relazione ai decreti legge che avevano determinato il blocco dell'attivita' del Secit. Una vicenda tuttora pendente davanti al Tribunale dei ministri. Sia perche' -denuncia Tremonti- l'ispettore avrebbe chiesto allo stesso ex ministro, quando era titolare del dicastero la nomina a direttore del Sis. Nomina che ''dopo avere a lungo meditato'' ha ritento di non promuovere. Per questi motivi Tremonti ha chiesto che se la verifica deve andare avanti sia perlomeno affidata ad altro ispettore. (segue)

(Ric/As/Adnkronos)