PENSIONI: DA DOMANI LA PAROLA ALLE URNE
PENSIONI: DA DOMANI LA PAROLA ALLE URNE
INIZIA LA MAXI CONSULTAZIONE SULLA RIFORMA

Roma, 29 mag.-(Adnkronos)- Pensioni, la parola alle urne. Da domattina prende il via la maxi consultazione tra i lavoratori sulla riforma previdenziale, indetta da Cgil Cisl e Uil con una iniziativa che non ha precedenti nella storia del sindacato. Le operazioni di voto, che interessano circa 26 milioni di italiani tra lavoratori e pensionati, termineranno il 1 giugno alle 14.00. Subito dopo iniziera' lo scrutinio delle schede; i primi risultati territoriali si avranno gia' nella serata di giovedi, mentre per il risultato nazionale complessivo bisognera' attendere venerdi sera. Dalla 'periferia' i dati delle 20 regioni affluiranno per via telematica al Centro elettorale, che sara' unico per le tre confederazioni. Il dato definitivo dovrebbe essere annunciato sabato mattina (ma la data non e' ancora certa) con una conferenza stampa dei tre segretari generali Cofferati, Larizza e D'Antoni.

I seggi predisposti sono 44.680, sparsi in tutto il territorio nazionale, ma se ne stanno aprendo di nuovi nelle ultime ore. Per gestire la macchina elettorale saranno impegnate 120 mila persone, 'fornite' dalle rappresentanze sindacali unitarie, dalle tre confederazioni e dalle organizzazioni dei pensionati. I lavoratori dipendenti potranno esercitare il proprio diritto di voto nelle ore di lavoro, mentre ancora non e' stata presa una decisione per i dipendenti pubblici. Nelle industrie a ciclo continuo i seggi saranno aperti 24 ore su 24, mentre nelle sedi sindacali resteranno a disposizione dalle 9.00 alle 19.00.

Per votare sara' necessario presentare un documento di identita', accompagnato dal 'certificato elettorale' che i sindacati hanno stabilito per ciascuna categoria di votanti: per i lavoratori dipendenti sara' valida la busta paga, per i pensionati il libretto previdenziale e per i disoccupati il tesserino di iscrizione al collocamento. (segue)

(Nnz/As/Adnkronos)