UN GRAVE ERRORE QUEI DODICI 'NO'
UN GRAVE ERRORE QUEI DODICI 'NO'

REFERENDUM SINDACALI: GRANDI CONTRO LARIZZA

Roma, 29 mag. -(Adnkronos)- ''La posizione di Pietro Larizza sui referendum e' un gravissimo errore. Non e' assolutamente condivisibile, da nessun punto di vista''. Cosi' Alfiero Grandi, segretario confederale della Cgil, boccia la proposta del leader della Uil di rispondere con dodici 'no' ai quesiti referendari. Una ipotesi che Larizza ha spiegato con la necessita' di garantire l'esito dei referendum sul sindacato, e in particolare quello sulle trattenute per delega. (art. 26 legge 300/70).

''Larizza non sa quello che dice -ribatte a sua volta Grandi- la sua presa di posizione, invece di aiutare Cgil Cisl e Uil nella partita referendaria, finisce per dare l'immagine di un sindacato che ha paura, che vuole mantenere l'esistente. A due settimane dal voto, questo finisce per orientare negativamente i tanti indecisi''. Senza contare, spiega Grandi, che un 'no' generalizzato finisce per giocare contro i referendum sulla Mammi': ''con il rischio di mettere in contrapposizione i sindacati con lo schieramento che sostiene, giustamente, il 'si' ai quesiti sulla tv. A questo proposito, visto che sono ormai fallite tutte le trattative con la Finivest, credo che Cgil Cisl e Uil dovrebbero decidersi a dare su questi referendum una indicazione di voto precisa e senza ambiguita''.

Tornando ai referendum sul sindacato, Grandi afferma che ''se e' fallita anche qui la possibilita' di una risposta legislativa, e' anche colpa di chi non ha voluto appoggiare, con una decisione unitaria, il testo Smuraglia in discussione al Senato: e tra questi c'e' anche lo stesso Larizza. Se adesso il segretario della Uil teme l'esito delle urne, non posso che ricordagli un noto proverbio: chi e' causa del suo mal, pianga se' stesso''. (Nnz/Zn/Adnkronos

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