BOSNIA: RICHIESTA A GOVERNO DA DELEGATI ASSEMBLEA NATO
BOSNIA: RICHIESTA A GOVERNO DA DELEGATI ASSEMBLEA NATO

Roma, 29 mag. (Adnkronos) - ''L'utilizzazione degli osservatori disarmati delle Nazioni unite quali scudi umani da parte delle forze serbe di Bosnia nella ex Jugoslavia e' atto di barbarie, contrario ai principi della comunita' internazionale alle norme delle convenzioni internazionali e alle consuetudini di guerra''. E' quanto si legge, fra l'altro, in una dichiarazione congiunta emessa dai delegati del Parlamento italiano alla assemblea della Nato a Budapest espressione di diverse forze politiche e fra i quali vi sono Giorgio Napolitano, Mirko Tremaglia, Furio Cubetti, Valdo Spini, Giuliono Boffardi, Carmelo Incorvaia, Gian Giacomo Migone, Paolo Riani, Claudio Regis, Tino Bedin, Giuseppe Fronzuti e Rocco Loreto.

La delegazione parlamentare italiana chiede al nostro governo, ''quale membro del consiglio di sicurezza dell'Onu e del consiglio atlantico'' di ''farsi promotore di una rigorosa proposta di modifca del mandato Unprofor, che metta in condizione di rispondere a qualunque aggressione e operare coerentemente con l'evoluzione della situazione''.

''Si deve esercitare la massima pressione sul governo di Belgrado e sui serbi di Pale -prosegue la delegazione italiana- perche' riconoscano la Bosnia ed accolgano il progetto di pace del 'gruppo di contatto' . La Russia -aggiungono ancora- deve essere in particolare sollecitata ad intervenire in questa direzione''.

(Pol/Zn/Adnkronos)