BOSSI: MENO MALE CHE SCALFARO C'E' ANCORA
BOSSI: MENO MALE CHE SCALFARO C'E' ANCORA
MAGGIORITARIO INDISPENSABILE PER COSTITUENTE

Milano, 29 mag. (Adnkronos) - Si infittiscono i segnali di un nuovo dialogo fra la Lega e il Quirinale. L'ultimo Bossi lo ha lanciato dalla tribuna televisiva di Mixer: nella puntata in onda stesera, registrata oggi pomeriggio a Milano, il conduttore Giovanni Minoli ha riproposto uno spezzone di una sua intervista a Bossi un anno fa nella quale alla domanda su cosa avrebbe dovuto fare il presidente della Repubblica dopo le elezioni politiche dopo le elezioni politiche il ledaer della lega rispondeva ''chiudere bottega''. Risposta confermata? ''No! e meno male che non se ne e' andato'', ribatte secco Bossi.

Quanto alle elezioni politiche prossime venture, Bossi smorza la previsione fatta a Torino di un appuntamento elettorale entro la fine dell'anno ed alla domanda diretta ''a quanto da' le elezioni a ottobre?'', entrando nel gergo da scommettitore risponde ''a poco, non ci scommetto'', aggiungendo che ''il Governo Dini potrebbe continuare, restando un governo tecnico'', che ''ci potrebbe essere un Dini bis, posso anche auspicarlo, il problema sono i contenuti, le grandi riforme''.

Sulle riforme poi, a margine della trasmissione, Bossi insiste sulla riforma del sistema elettorale in senso proporzionale: ''Una delle vie per uscire democraticamente dall'impasse attuale e' la creazione di un'assemblea costituente, che porti ad una riforma federale dello Stato e la Costituente non si puo' certo fondare su un Parlamento eletto con il maggioritario, insomma se si vuol cambiare la Costituzione bisogna mettere mano al sistema elettorale''. Una riforma elettorale in senso maggioritario svuoterebbe di senso la Dieta di Mantova, quale 'evento straordinario' per arrivare al federalismo? ''Questa volta sono in anticipo su tutto il sistema -afferma- ho anticipato le loro mosse, l'evento straordinario non lo mollo finche' non abbiamo il federalismo''.

(Car/As/Adnkronos)