CENTRO: PIVETTI, PENSO AD UN'AREA NON AD UN PARTITONE
CENTRO: PIVETTI, PENSO AD UN'AREA NON AD UN PARTITONE
DATA ELEZIONI PREROGATIVA SCALFARO -

Roma, 29 mag. (Adnkronos) - ''Io non penso a un polo, ma ad una area che raccolga il consenso dei moderati non solo cattolici. Non penso ad un partito o ad una federazione di partiti che altro non sarebbe che un 'partitone'...''. Irene Pivetti, sotto i riflettori della trasmissione di Luciano Rispoli a TMC, torna a mettere 'paletti' a quella riorganizzazione di un Centro politico che ritiene utile per il nostro Paese.

Pivetti ribadisce la convinzione che il Centro rappresenti ''un insieme di valori condivisi da tantissimi italiani'' e che una sua riorganizzazione possa portare alla rappresentanza politica non solo di ''sommatorie di partiti esistenti ma a qualcosa che abbia il consenso di molta gente comune. Non si possono -dice il presidente della Camera- misurare con il righello i grandi valori e i grandi sentimenti''. E per questo Pivetti ha ''in mente qualcosa di piu' vasto'' che una semplice federazione fra le forze politiche che oggi rappresentano il centro sia nello schieramento di Destra che in quella di Sinistra.

Pivetti, invece, torna a trincerarsi dietro il suo ruolo istituzionale alla domanda sulla possibilita' di elezioni anticipate in autunno. ''Non sta a me -dice- esprimermi, ma solo al capo dello Stato. Tanto piu' che il presidente del Senato ed io siamo le uniche persone che abbiamo l'obbligo di non esprimersi su questo tema, poiche' la Costituzione ci affida il compito di 'consiglieri' del presidente della Repubblica''.

(Tor/Pe/Adnkronos)