ELEZIONI: MUSSI, SENZA FATTI NUOVI CONFERMATE IN AUTUNNO
ELEZIONI: MUSSI, SENZA FATTI NUOVI CONFERMATE IN AUTUNNO
SI AI REFERENDUM TV PER RILANCIARE OCCUPAZIONE

Roma, 29 mag. - (Adnkronos) - Senza nuovi, consistenti fatti politici, le elezioni anticipate dovrebbero svolgersi il prossimo autunno. Fabio Mussi, in una intervista all'emittente radiofonica RTL 102.5, conferma che, fatta la riforma del sistema pensionistico, il governo Dini avra' esaurito il suo mandato e si aprira' la fase di una verifica che dovrebbe sfociare nelle elezioni politiche anticipate. Allora ''o c'e' una straordinaria novita' politica, oppure -ha affermato il vicepresidente del gruppo Progressista alla Camera- credo ragionevole l'ipotesi di elezioni in autunno''. La ''novita''' cui fa riferminento Mussi, potrebbe essere un ''cambiamento di posizione'' del centro destra, ad esempio collaborando alla rapida approvazione di una legge antitrust o alla legge di sistema sul sistema radiotelevisivo o ad una nuova normativa elettorale ''per dare ai cittadini l'opportunita' di eleggere maggioranze e governi stabili''.

Invece ''se continua una contropposizione centro destra - centro sinistra, e' bene che siano i cittadini ad indicare da chi preferiscono essere governati''. Mussi risponde poi a Berlusconi, secondo cui i referendum sulle tv mirano a distruggere le reti Fininvest. ''E' una pura sciocchezza -replica Mussi- L'assetto di un sistema dell'informazione in una paese industriale e moderno come l'Italia, e' qualcosa che va molto al di la' dei giocatori di questa partita, molto al di la' di noi, di Berlusconi, di Murdock, di De Benedetti, di Scalfari, della Rai o della Fininvest''. Senza una legge che riequilibri l'intero settore le piccole tv, l'occupazione nel comparto radiotelevisivo, la pubblicita' resteranno schiacciate dai due colossi Rai-Fininvest. ''Dovunque -ricorda Mussi- questo settore e' in pieno boom, mentre in Italia e' frenato'', da una legge ''monopolistica'' come la Mammi' che va abrogata.

(Pol/Zn/Adnkronos)