GIUDICI COSTITUZIONALI: LE ''ROSE'' DEI DUE SCHIERAMENTI
GIUDICI COSTITUZIONALI: LE ''ROSE'' DEI DUE SCHIERAMENTI

Roma, 29 mag. (Adnkronos) - Dopo la fumata nera della scorsa settimana, Camera e Senato si riuniranno nuovamente in seduta congiunta giovedi' per eleggere due giudici della Corte costituzionale. Per sostituire l'ex presidente Francesco Paolo Casavola e Ugo Spagnoli, i cui mandati sono scaduti in febbraio, i due principali schieramenti politici hanno gia' definito le rose dei candidati da presentare ai vari gruppi politici.

Tre i nomi al vaglio dei progressisti: Valerio Onida, docente di diritto costituzionale all'universita' di Milano, Augusto Barbera, docente di diritto pubblico a Bologna ed ex parlamentare del Pds, e Carla Carlassare, professoressa di diritto costituzionale a Ferrara. Sono in molti nel partito della Quercia (a iniziare da Pietro Folena, responsabile nazionale del dipartimento giustizia) a spingere per l'elezione della Carlassarre, che rappresenterebbe ''un evento storico'': una donna infatti per la prima volta entrerebbe a Palazzo della Consulta.

Tre anche i nomi che circolano nel Polo delle liberta': il giurista Francesco D'Onofrio, ex ministro della Pubblica istruzione e deputato del Ccd, e Carlo Mezzanotte e Manlio Mazziotti di Celso, entrambi docenti di diritto costituzionale all'universita' ''La Sapienza'' di Roma.

(Pam/Zn/Adnkronos)